Con l’approccio One Health e Planetary Health arriva il Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici

Stiamo per vivere una svolta con l’entrata nella normativa italiana dell’approccio One Health e della sua evoluzione Planetary Health?

Il 29 giugno 2022 è stato riconosciuto dalla normativa italiana l’approccio One Health e la sua evoluzione Planetary Health con lo sviluppo dell’Istituto Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici. Lo scopo è quello di migliorare le politiche e le strategie messe in atto dal Servizio Sanitario Nazionale per la prevenzione, il controllo e le cure delle malattie associate ai rischi ambientali e climatici.

Questo approccio si andrà a concretizzare grazie all’approvazione del PRNN per la Sanità (il bando partirà dal 15 luglio 2022)

 

Cosa vuol dire Approccio One Health e Planetary Health?

Dopo la Pandemia da Covid, l’opinione pubblica ha sviluppato una maggiore consapevolezza su come la salute umana sia connessa al buono stato dell’ambiente e di vita degli animali.

Questa visione olistica viene chiamata One Health e trova, nella definizione Planetary Health, la sua evoluzione (letteralmente “salute planetaria”, introdotto da Lancet per indicare “il più elevato livello di salute, benessere ed equità raggiungibile in tutto il mondo, attraverso una equilibrata governance dei sistemi – politici umani, economici e sociali – determinanti per il futuro dell’umanità, e dei sistemi naturali terrestri che definiscono i confini ambientali entro i quali l’umanità può svilupparsi” [fonte ISDE]).

L’Oms, già prima della pandemia, aveva dichiarato di come molti tumori fossero connessi all’inquinamento ambientale, ma la politica non aveva posto delle risposte adeguate demandando certe problematiche a considerazioni partitiche o filosofiche.

Oggi si è sviluppata una maggiore consapevolezza di come i 3 pilastri (uomo, natura e animali) abbiano bisogno di essere gestiti e “curati” con un adeguato coordinamento tra istituzioni differenti per raggiungere dei buoni risultati.

La soluzione consiste nel far dialogare e cooperare esperti di vari settori affinché possano scambiare le giuste informazioni per trovare adeguate strategie di prevenzione.

Quando nasce l’approccio One Health?

One Health è un approccio che non è stato creato per combattere il Covid, ma per trovare le risposte immediate ed adeguate ad altre situazioni critiche che erano note già prima della pandemia. Basti pensare che l’OMS ha creato un elenco di oltre 100 virus che potrebbero effettuare il salto di specie dagli animali all’uomo.

I tempi ormai sono brevi.

Affinché si possano avere risultati concreti, c’è bisogno di avere risorse umane adeguatamente formate che collaborino con l’impiego di tecnologia avanzata.

Siamo innanzi ad un nuovo Green Deal che fonda le sue radici nel progetto Obiettivo 2030, ma che adesso trova la volontà politica grazie ai fondi PRNN per la Sanità.

Cosa prevede l’investimento del PRNN per la Sanità considerando l’approccio One Health?

Dal 15 luglio 2022 partirà il bando per finanziare 14 progetti nell’ambito del programma “Salute – ambiente – biodiversità – clima”.

Al bando potranno partecipare le Unità Operative di Ao, Asl, Aou e altri Enti del Ssn; gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico – Irccs, pubblici e privati, gli Istituti zooprofilattici sperimentali, l’Inal e l’Agenas. E ancora le Università, gli Enti di ricerca pubblici e quelli del Terzo Settore e i soggetti privati No Profit che rispettano la normativa europea relativa agli Aiuti di Stato.

Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 15 luglio ed entro le ore 17 del 10 agosto 2022.

14 programmi saranno suddivisi in due macro-aree:

  • programmi prioritari per il sistema sanitario che riguardano: la prevenzione dei rischi della salute collegati all’aria, accesso universale all’acqua, rischi per la salute collegati ai prodotti chimici ed ai cambiamenti climatici, promozione per la salute-ambiente, clima nelle prime fasi di vita.
  • programmi che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni/settori riguardano: prevenzione dei rischi sanitari connessi all’ambiente, all’aspetto socio economico, nuove tecnologie; Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Il benessere del lavoratore in un’ottica di TWH (Total Worker Health); città più sostenibili; promozione della digitalizzazione dei sistemi ambiente-climatico e sanitario.

Scopri di più: Salute.Gov. 

Quali sono gli organi che fanno parte del SNPS seguendo l’approccio One Health?

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, il 9 giugno 2022, ha firmato il decreto che definisce i compiti dei soggetti che fanno parte del Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS):

  • Regioni e delle Province autonome
  • Istituti zooprofilattici sperimentali
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Ministero della salute

Il SNPS ha lo scopo di migliorare e armonizzare le politiche e le strategie messe in atto dal Servizio Sanitario Nazionale per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili, associate a rischi ambientali e climatici”.

In particolare al SNPS sono affidate funzioni specifiche. Scopri di più: Salute.Gov. 

 

 

A cura di Donatella Bruno – Digital Manager di Sanitanova

Leggi il progetto Green2Green2 di Sanitanova

 

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